Duro colpo per megaupload e megavideo, oggi il proprietario è stato prelevato dall’FBI, il sito non è più raggiungibile, e le accuse sono pesanti più di sette persone rischiano oltre 50 anni di carcere, leaccuse, pirateria ed estorsione di diritti d’autore.
Ma è rappresaglia un famoso gruppo di hakers, gli Anonimus, hanno oscurato diversi siti che ritengono coinvolti in quello che definiscono una forma di censura della rete.
Gli agenti dell’FBI hanno sequestrato all’imprenditore tedesco decine di migliaia di dollari. Inizialmente la risposta di megavide è stata quella di segnalare come ridicole le accuse indicando che si sarebbe trovato un accordo con l’industria cinematografica, e evidenziando che probabilmente cercavano solo di sfruttare la popolarità di megavideo per fare notizia, ma alla fine il risultato è stata la chiusura del sito.
In rete è movimento! Attualmente ci sono moltissime pagine e siti web che ricevono tantissimo traffico sulla scia di megavideo, e non si sa bene cosa succederà!









